
Tracciabilità medicinali Anticontraffazione
L'applicazione di etichette in radio frequenza su ciascheduna confezione di medicinali, a partire dalla fabbrica di produzione, consente oltre alla tracciabilità dei farmaci (in ottemperanza alle nuove normative di regolamentazione in Europa) oltre, grazie all'univocità del codice identificativo del transponder, all'utilizzo come riscontro anticontraffattivo del medicinale stesso.
Cartelle cliniche
Nel settore sanitario le applicazioni con integrazione di tecnologia RFID sono in grado di razionalizzare tutte le informazioni che, per esempio, seguono il paziente dal momento del suo ingresso nella struttura ospedaliera fino alla sua dimissione. Dall'accettazione del paziente, con la compilazione della cartella anamnesica è possibile associare terapie farmacologiche ed analisi strumentali e laboratoristiche, che gli operatori sanitari possono visualizzare, sul proprio terminale ad ogni controllo, riducendo percentualmente errori di gestione documentale. <BR>Attualmente negli Stati Uniti è in fase di sperimentazione la tracciabilità del paziente e della sua cartella clinica anamnesica attraverso inoculazione sotto cute di un transponder dedicato: la finalità è rappresentata dall'immediato e certo soccorso di pazienti soggetti a momenti di smarrimento, vittime di malattie quali diabete, parkinson ed alzahimer.